CAS Centri di Aiuto allo Studio

 

QUINDICI ANNI dei Centri di Aiuto allo Studio a Cinisello Balsamo

Il progetto é nato nel 2002 promosso da Anffas Nordmilano, spinta dal desiderio di aiutare i ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale, ad inserirsi nel mondo della scuola. Non voleva però creare un “ghetto”, ma, come già avviene nelle classi di tutte le scuole, voleva che l’aiuto fosse dato insieme a tutti gli altri compagni in un clima di serenità ed amicizia. Anffas, da subito, ha trovato pieno sostegno dalla Cooperativa Prima, dal Centro Culturale Cara Beltà e dagli oratori S.Luigi, S.Pio X, Sacra Famiglia, S.Martino, S.Eusebio, S.Pietro Martire, Coop. Prima.  Da allora tutte le sedi  accolgono bambini delle elementari, ragazzi di scuola media e studenti delle scuole superiori. Per noi volontari “lo studio è un’esperienza, imparare è un’esperienza, tutto il resto è solo informazione”.

Il progetto, per i primi due anni, è stato finanziato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Cinisello Balsamo. Tale sostegno, nel tempo, è terminato. Attualmente il gruppo procede grazie al volontariato, alla disponibilità delle sedi, da parte anche degli oratori e ad un simbolico contributo delle famiglie.

Con l’aiuto della Provvidenza, siamo diventati punto di riferimento per molti studenti e le loro famiglie, aiutandoli ad affrontare le difficoltà della vita facendo esperienze significative ed interessanti. La collaborazione con le scuole, poi, ha consentito di raggiungere positivi traguardi. Molti ragazzi sono proprio cresciuti con noi e continuano a venire per il piacere di stare insieme e alcuni di loro, se possono,  si occupano dei più piccoli. Da noi non si studia soltanto, ma si cura anche la socializzazione, si favoriscono i rapporti amichevoli, si fa merenda insieme, si dialoga, non si è” numeri, ma persone”.

 

ALCUNE NARRAZIONI DEGLI STUDENTI:

“Nei Centri di Aiuto allo Studio non sono stato aiutato soltanto a imparare a studiare, ma ad alzarmi al mattino con più gioia e con la consapevolezza che valeva la pena andare a scuola”

“Sono cresciuta, ora ho 17 anni, ma l’attenzione, l’accoglienza, l’amore vero per me, l’interesse per la mia vita che ho trovato, mi hanno aiutato a crescere e mi stanno aiutando ad affrontare una non semplice malattia. Ho dovuto lasciare l’equitazione con mio grande dispiacere, ma gli insegnanti del pomeriggio mi danno coraggio, conforto. Con il loro aiuto affronterò il brutto periodo che mi aspetta…”

“Nel professore che mi aiuta e che ringrazio tantissimo, ho trovato il papà che non ho mai avuto…”

“Mi alzavo al mattino a fatica, di malavoglia, non volevo affrontare una giornata noiosa a scuola, poi, nel pomeriggio, ho conosciuto insegnanti che mi danno fiducia,  mi vogliono bene e si interessano alla mie vicende, allora tutto è cambiato…”

“Non volevo venire a studiare al Centro di Aiuto allo Studio, ma mia mamma ha deciso per me. Il primo giorno avevo il muso lungo e adirato con la mamma. L’insegnante del pomeriggio mi ha detto di provare, se non mi fossi trovato bene, era meglio ripensarci. Dopo le due ore di studio, ho detto a mia mamma di iscrivermi e ora sono proprio contento.”

“Quando sono giù di corda, gli insegnanti mi ascoltano con interesse, parlare di ciò che non va, aiuta molto”

“Hanno capito cosa valgo e che anch’io ho delle risorse, mi aiutano a esserne consapevole e ad avere fiducia in me stesso”

“Sono cresciuta con i docenti dei Centri di Aiuto allo Studio, come posso non esprimere la mia gratitudine, regalando un  po’ del mio tempo?”

“Da quando vengo in Anffas a studiare – sono dislessico e discalculico – ho risolto molti dei miei problemi. Prima i miei genitori, che lavorano tutto il giorno, erano costretti, date le mie difficoltà, a studiare con me. Ora sono aiutato dai docenti di Anffas, vado a casa contento e sollevato, non litigo più con papà e mamma. Ho avuto una bella pagella, ho più gusto ad imparare e nei laboratori, offerti da quest’anno,  imparo che ho altre capacità, meno male…”

“Volevo lasciare la scuola, non ce la facevo più! Le mattinate per me erano un incubo. La mamma mi ha fatto conoscere il gruppo del pomeriggio, ho ripreso “grinta” e ora sto affrontando la quarta superiore…speriamo”

 

ALCUNE RIFLESSIONI DI  VOLONTARI:

“è da più di dieci anni che faccio volontariato con gli studenti, è stato un incontro bellissimo con i colleghi e con i ragazzi e ringrazio chi mi ha invitato. Le poche volte che non posso andare, è come se mi mancasse qualcosa di importante. Dopo tanti anni mi piace più di prima e faccio continuamente esperienza che “il sapere si trasmette attraverso ciò in cui si crede”.

“Stando con i ragazzi mi sento viva e sono consapevole che il mio tempo è speso proprio bene!”

“Sono nuova, ho cominciato solo quest’anno il volontariato,  ho esteso l’invito ad altre colleghe, stiamo lavorando proprio bene, stiamo diventando una bella squadra e siamo contente. Torniamo a casa soddisfatte, pensando a come possiamo aiutare di più i ragazzi a migliorare.”

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